Ci siamo: i lavori nella nuova casa sono finiti, il direttore dei lavori (che poi sarei io) ha decretato il fine lavori e siamo quasi pronti al trasloco!
Ah che bello quando proprietario, progettista e direttore dei lavori coincidono...nessuno litiga con nessuno!
A breve quindi mi trasferirò in una nuova casa, ma ci sono alcune cose di questa casa che mi dispiace davvero lasciare.
I ricordi e quasi tutti i mobili verranno via insieme a noi, ma dovrò lasciare ahimè la mia adorata libreria in sala, ideata, progettata e realizzata da me e dai miei fidi collaboratori ed il mio amato forno.
Avrò una cucina nuova, stupenda (di cui avremo modo di parlare), ma questo forno, vecchio, con giusto tre funzioni, mi ha dato in questi anni davvero tante soddisfazioni e confesso che mi dispiace tanto lasciarlo!
Tra le soddisfazioni più gradite come avrete intuito c'è stata quella della pizza, appuntamento settimanale quasi fisso per noi.
Vi ho già parlato della mia passione per il lievito madre, ma devo confessare che parte del merito della buona riuscita dei miei lievitati va attribuita al forno, e ora non mi resta che sperare di avere scelto un degno sostituto!
Nel frattempo mi godo l'ultima marinara...ultima in questa casa!
Nel frattempo mi godo l'ultima marinara...ultima in questa casa!
Pizza marinara con lievito madre
Ingredienti per una famiglia non a dieta
500 gr di farina semintegrale (io uso una tipo 2)
300 ml di acqua
100 gr di lievito madre rinfrescato
passata di pomodoro
olio
sale
aglio
origano
300 ml di acqua
100 gr di lievito madre rinfrescato
passata di pomodoro
olio
sale
aglio
origano
Per impastare, soprattutto i lievitati, uso la mia fidata alleata planetaria, ma ovviamente si può fare anche a mano.
Il procedimento è identico a quello del pane.
Mettete la farina nella ciotola della planetaria, aggiungete il lievito madre a pezzi e 2/3 dell'acqua (200 ml) e avviate la planetaria. Per questo tipo di impasti va bene usare il gancio per i lievitati.
Dopo qualche minuto aggiungete la restante acqua e continuate a impastare.
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro e continuate a lavorarlo a mano per un po', fino ad avere una bella palla liscia e omogenea. Lasciatelo riposare per un'oretta coperto.
Al contrario del pane, per la pizza io non faccio le pieghe, quindi dopo aver lasciato l'impasto a riposo un'oretta potete lasciarlo lievitare fino al raddoppio o metterlo a maturare in frigo per circa 8/12 ore.
Una volta pronto ungete bene la teglia (con la dose che ho riportato in ricetta riesco a fare quattro pizze tonde da 26 cm), stendete l'impasto e lasciatelo un paio d'ore.
Scaldate il forno a 200°C, condite la passata con olio e sale e mettetela sulla pizza, aggiungete origano e aglio a pezzettini e infornate per circa 20 minuti.
Ciao adesso
Marilena
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