Per quanto mi piaccia sperimentare in cucina, provare ricette anche elaborate, resto dell'idea che il più delle volte per fare un buon piatto siano sufficienti davvero pochi ingredienti (e magari qualche accorgimento).
Questa è anche un po' la mia filosofia di cui vi ho parlato in uno dei primissimi post (qui per chi se lo fosse perso) e che spero sia emersa un po' anche dalle ricette già pubblicate.
Trovo che ci sia della poesia nelle cose semplici, un po' come nella canzone del mio adorato Vinicio Capossela "Le semplici cose" di cui vi lascio un piccolo assaggio....
E anche come in questo risotto al rosmarino, con l'aggiunta di un po' di curcuma per dare una nota di colore.
Questa è anche un po' la mia filosofia di cui vi ho parlato in uno dei primissimi post (qui per chi se lo fosse perso) e che spero sia emersa un po' anche dalle ricette già pubblicate.
Trovo che ci sia della poesia nelle cose semplici, un po' come nella canzone del mio adorato Vinicio Capossela "Le semplici cose" di cui vi lascio un piccolo assaggio....
"Uno torna sempre
al suo vecchio posto
dove amò la vita
e allora comprende
come stan da assente
le cose che ha amato
Per questo muchacha
non partire ora
sognando il ritorno
perché semplice è l'amore
e le semplici cose
se le divora il tempo
Dimorati qui
nella luce solar
di questo mezzo giorno
dove troverai,con il pane e il sole,la tavola imbandita
Per questo muchacha
non partire ora
sognando il ritorno
perché semplice è l'amore
e le semplici cose
se le divora il tempo"
E anche come in questo risotto al rosmarino, con l'aggiunta di un po' di curcuma per dare una nota di colore.
Credetemi, un piatto semplice, ma d'effetto.
Facile, adatto a chi segue una alimentazione senza glutine, a chi segue una alimentazione senza derivati animali, volendo, anche per chi è a dieta....nonché ideale per una cena da improvvisare per fare bella figura con ospiti dell'ultimo minuto.
Facile, adatto a chi segue una alimentazione senza glutine, a chi segue una alimentazione senza derivati animali, volendo, anche per chi è a dieta....nonché ideale per una cena da improvvisare per fare bella figura con ospiti dell'ultimo minuto.
Risotto al rosmarino e curcuma
Ingredienti per tre porzioni
250 gr di riso (in questo caso ho usato Carnaroli)
800 ml circa di brodo (ma preparatene un po' di più perché il rapporto brodo/riso può variare)
olio
un cucchiaino colmo di rosmarino essiccato
un cucchiaino di curcuma in polvere
Ci sono diverse scuole di pensiero su quale sia il giusto procedimento per preparare un buon risotto.
La mia è che alla base di un buon risotto, come per tutto, ci debbano essere ingredienti di qualità.
Per il resto vi dico come procedo io...
Iniziate facendo tostare il riso in un tegame (o anche una padella) abbastanza capiente. Sì, senza olio.
Sfumate con un po' di brodo, poi aggiungete un filo di olio, il rosmarino e la curcuma e continuate a cuocere.
Aggiungete quindi il restante brodo un po' alla volta, man mano che evapora e viene assorbito.
C'è chi dice che il risotto non vada girato....io invece lo giro, delicatamente e molto spesso.
A fine cottura dovrete procedere alla mantecatura, sì, senza burro, sì sempre con olio.
Anche qui non entro nel merito, sappiate solo che "mantecare" significa semplicemente dare un aspetto morbido e cremoso ed è un effetto che si può ottenere anche solo aggiungendo olio.
Quindi, tornando a noi, spegnete il fuoco, aggiungete tre bei cucchiai di olio (evo mi raccomando!), mescolate energicamente per incorporare aria, poi coprite con un coperchio e lasciate riposare un paio di minuti prima di servire.
800 ml circa di brodo (ma preparatene un po' di più perché il rapporto brodo/riso può variare)
olio
un cucchiaino colmo di rosmarino essiccato
un cucchiaino di curcuma in polvere
Ci sono diverse scuole di pensiero su quale sia il giusto procedimento per preparare un buon risotto.
La mia è che alla base di un buon risotto, come per tutto, ci debbano essere ingredienti di qualità.
Per il resto vi dico come procedo io...
Iniziate facendo tostare il riso in un tegame (o anche una padella) abbastanza capiente. Sì, senza olio.
Sfumate con un po' di brodo, poi aggiungete un filo di olio, il rosmarino e la curcuma e continuate a cuocere.
Aggiungete quindi il restante brodo un po' alla volta, man mano che evapora e viene assorbito.
C'è chi dice che il risotto non vada girato....io invece lo giro, delicatamente e molto spesso.
A fine cottura dovrete procedere alla mantecatura, sì, senza burro, sì sempre con olio.
Anche qui non entro nel merito, sappiate solo che "mantecare" significa semplicemente dare un aspetto morbido e cremoso ed è un effetto che si può ottenere anche solo aggiungendo olio.
Quindi, tornando a noi, spegnete il fuoco, aggiungete tre bei cucchiai di olio (evo mi raccomando!), mescolate energicamente per incorporare aria, poi coprite con un coperchio e lasciate riposare un paio di minuti prima di servire.
Ciao adesso
Marilena
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